Arredare casa con le piante da interno è più semplice di quello che sembra. Sì, anche per te che hai da sempre il pollice nero: basta trovare le giuste varietà e la corretta collocazione per creare un angolo verde all’interno della tua casa!

Infatti, non tutti possiedono un giardino o un terrazzo su cui coltivare piante da esterno: in questo caso, devono “accontentarsi” dell’alternativa da interno, che nulla ha da togliere alle piante da esterno.

Numerosi sono i benefici derivanti dall’ospitare piante dentro casa: oltre alla bellezza che apportano agli ambienti come complementi d’arredo, la loro funzione di purificazione dell’aria è essenziale in qualunque ambiente. Inoltre, numerosi studi concordano sul fatto che le piante d’appartamento riducano lo stress e rilassino la mente. Un vero toccasana per il nostro benessere psicofisico!

Come scegliere le piante da interno per la tua casa

Ogni pianta ha delle peculiarità ben precise e necessita di cure altrettanto specifiche. Per questo, bisogna considerare bene le caratteristiche della nostra casa e scegliere le giuste piante di conseguenza. Se infatti vivi in una casa poco luminosa, non lasciarti affascinare dalla bellezza di piante che richiedono molta luce naturale. E se hai (o pensi di avere) il pollice nero, prediligi piante semplici da curare e che non richiedano troppe attenzioni.

L’illuminazione è il fattore fondamentale per la crescita delle piante. Tuttavia, non tutte prediligono la luce diretta del sole: alcune piante, per prosperare, necessitano di una zona d’ombra, lontana da finestre e portefinestre. Se posizionate in prossimità di queste, infatti, si rischia di bruciarne le foglie. Altre specie invece necessitano di molta luce naturale per crescere e, se non ricevono la giusta illuminazione, rischiano di sviluppare colori pallidi e foglie smunte. Quindi, onde evitare di portare le nostre piante in sofferenza, è bene capire dove meglio posizionarle per far sì che prosperino rigogliose.

Inoltre, valuta correttamente anche gli ambienti dove intendi inserirle. Ad esempio, una pianta che ama l’umidità potrebbe prosperare nel bagno, mentre una che necessita ambienti secchi starà benissimo in aree prive di umidità, lontano quindi da cucina e bagno. Lo stesso vale per la temperatura: per alcune specie, gli sbalzi termici possono risultare dannosi per la salute delle piante. Cerca di indentificare il microclima di ogni ambiente della tua casa per posizionare piante che possano crescere rigogliose in quelle condizioni ambientali.

5 specie di piante da interno per tutti i pollici

Posto che le piante da interno sono davvero numerose, ti consigliamo qui di seguito 5 specie di piante d’appartamento adatte a tutti gli aspiranti giardinieri da interno e a tutte le case.

Pothos

Il Pothos è una pianta rampicante sempreverde, facile da curare e da replicare. Infatti, questa pianta tropicale cresce bene in climi umidi e caldi, sia in terra che in acqua. Se il tuo Pothos è ormai diventato troppo lungo (le sue liane possono raggiungere anche i 2 metri di lunghezza!), ti basterà tagliarne la parte finale e metterla in acqua. In pochi giorni si formeranno le nuove radici ed ecco pronta la tua nuova pianta di Pothos! Resistente e versatile, questa pianta non ha bisogno di grandi quantità di luce naturale per crescere.

Sansevieria

Anche la Sansevieria è una pianta d’appartamento sempreverde. Ne esistono numerose varietà, ma tutte amano gli ambienti caldi e la luce del sole, anche se non diretta. Anche chiamata lingua di suocera per via della forma delle sue foglie che crescono lunghe verso l’alto, la Sansevieria è una pianta succulenta, che necessita di poche cure per prosperare e si ammala difficilmente.

Monstera

Di origine messicana, anche le specie di Monstera sono innumerevoli. Si caratterizza per un fogliame particolare: alcune specie hanno foglie “bucate”, mentre altre frastagliate. Viene così chiamata perché può raggiungere dimensioni mostruose, arrampicandosi ovunque e donando un effetto giungla alla tua casa. La Monstera richiede poche cure e cresce rigogliosa in ambienti con una buona illuminazione.

Pilea

Anche detta “pianta delle monete cinesi”, la Pilea è caratterizzata da foglie tonde che ricordano appunto delle monete ed è originaria dell’Asia. Questa pianta fa parte della famiglia delle succulente ed è molto semplice da coltivare. La Pilea ama stare in ambienti luminosi e caldi, con una buona dose di umidità. Come per il Pothos, è possibile coltivare la Pilea in acqua, lasciando propagare le radici in un contenitore di vetro trasparente.

Ficus Benjamin

Questo albero da interno è perfetto in condizioni di scarsa luminosità e non richiede eccessive attenzioni. Teme il freddo e le correnti d’aria, ma ama l’umidità: per questo, se collocato in una zona poco umida, bisognerà ovviare vaporizzando l’acqua anche sulle foglie. Attenzione però ad animali domestici e bambini: il Ficus Benjamin produce un liquido irritante per gli occhi ed è velenoso per i gatti.